I microfoni per la ripresa delle voci di un coro

I microfoni per la ripresa delle voci di un coro

Vuoi riprendere le voci del coro per le festività natalizie? Ecco qualche indicazione utile.

17 dicembre 2018

In questo periodo di festività potrà capitare di allestire eventi con cori natalizi, pertanto è bene avere qualche indicazione di massima su come effettuare la ripresa microfonica delle voci. Forse potrebbe nascere l’esigenza di realizzare un set-up in modo veloce che si adatti a differenti configurazioni e applicazioni.
Innanzitutto bisogna tenere presente che, poiché ogni situazione è differente dalle altre, non esiste una ricetta adatta a tutte le occasioni, ma seguendo delle indicazioni di base e facendo delle prove si potrà comunque ottenere un risultato soddisfacente.
Di microfoni adatti alla registrazione ne esistono molti modelli quindi la scelta diventa difficile anche perché occorre fare i conti con il tipo di amplificazione presente. Generalmente gli ostacoli principali da superare sono il feedback e l’interferenza di fase, è quindi importante considerare questi due problemi quando si scelgono, si posizionano e si regolano i microfoni.

Una scelta comune per i cori sono i microfoni a condensatore a piccolo diaframma come ad esempio l’AE5100, l’AT4051b e l’U853R. Questi modelli sono spesso posizionati di fronte al coro, su di un’asta. (L’U853R è comunemente considerato un microfono da appendere, ma include anche l’adattatore per asta AT8438).
Il posizionamento del microfono è il primo aspetto da considerare per realizzare un setup opportuno. Occorre trovare il punto più adatto affinché si possa ottenere un buon guadagno prima del feedback senza che risulti troppo invadente dal punto di vista estetico. Spesso di tratta di giungere ad un compromesso facendo delle prove e impiegando del tempo e ricordandosi si rispettare le regole fondamentali tra le quali ad esempio quella del “3 a 1” (la distanza tra due microfoni deve essere al massimo tre volte la distanza con il cantante più vicino).

Nel momento in cui l’impianto è posizionato in maniera tale che vengano evitati i comuni problemi di feedback, si può iniziare il sound check del coro.
I microfoni per coro hanno il compito di aumentarne il suono, ma occorre ricordarsi che non sono bacchette magiche. I microfoni riprendono quello che gli viene posto di fronte pertanto se un coro canta troppo piano, incrementare il guadagno non è sempre la soluzione migliore. Tuttavia si possono risolvere questi ed altri problemi parlandone con il direttore del coro o con i coristi stessi. Se un microfono riceve un segnale buono e forte, potrebbe essere utilizzato come rinforzo per avere una maggiore intelligibilità e presenza. Se necessario, è bene anche ricorrere ad un microfono “a mano” per i solisti.

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