Istituto Buddista, sede di Firenze

Intervento all'impianto audio di alcuni ambienti della sede di Firenze dell'Istituto Buddista Italiano "Soka Gakkai"

Istituto Buddista, sede di Firenze

Con la consulenza dell'ingegnere del suono Marco Lecci è stato recentemente realizzato un intervento all'impianto audio di alcuni ambienti della sede di Firenze dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, adottando le soluzioni proposte da AIMLINE e SYMETRIX.

Le sale "Butsuma Grande" e "Butsuma Lampadario" richiedevano la diffusione di un audio più chiaro, in modo più uniforme ed una maggiore intellegibilità del parlato.
La loro struttura architettonica di tipo rinascimentale con alti soffiti a volta, in presenza di fonti sonore, crea un'infinità di riflessioni che sommate al segnale primario, rendono difficoltosa la decifrazione esatta del programma sonoro.

Come lo stesso Lecci ci ha spiegato "L'Istituto è ospitato all'interno di una villa medicea sottoposta alla tutela delle Belle Arti e pertanto ogni intervento di correzione acustica di tipo architettonico, non sarebbe stato possibile. Abbiamo, allora, trovato la soluzione nell'utilizzo della moderna tecnologia a modellazione del "Beam", ovvero del diagramma polare di irradiazione del suono, presente nei diffusori AIMLINE."
La scelta di prodotti è ricaduta sui diffusori a direttività controllabile ALM 10.2 e il sub attivo AL SUB12A che hanno permesso ai progettisti di centrare pienamente il risultato tecnico prefissato e di ottenere un notevole miglioramento dell'impatto visivo, aspetto assai importante in ambienti di tale purezza architettonica e dedicati al culto.

Un ulteriore intervento si è reso necessario nella costruzione denominata "Butsuma Esterno", che ha una lunghezza di 17 metri ed una larghezza di 9 metri, capace di ospitare circa 200 persone. Le tre linee di diffusori audio già presenti non avevano alcun controllo di allineamento temporale. Questo sfasamento tra le sorgenti era, esso stesso, causa della poca intelligibilità del suono in un ambiente riflettente ed abbastanza lungo.
La soluzione proposta è stata quella di far gestire le sorgenti sonore ad una unità di "speaker management". E' stato quindi installato un processore SYMETRIX JUPITER 8 con il quale si è ottenuto un allineamento temporale dei diffusori e la relativa equalizzazione ambientale con il conseguente netto miglioramento dell'intelligibilità sonora.


Ringraziamo Marco Lecci e l'architetto Barbara Lami per la consulenza tecnica e Massimo Console dell'Istituto Buddista Italiano per le informazioni e le foto.