Moderni sistemi di audio networking per risolvere i vecchi problemi

Moderni sistemi di audio networking per risolvere i vecchi problemi

Gestire un meeting o una teleconferenza in una sala riunioni con molti microfoni non è più un problema.

12 aprile 2018

Sempre più spesso una rete audio viene utilizzata nelle sale riunioni aziendali e nelle teleconferenze che richiedono l’uso di sistemi con microfoni multipli. Accade pertanto che per ottenere una buona ripresa del parlato dei vari partecipanti al meeting, ci sia la necessità di gestire un numero consistente di microfoni posizionati sul tavolo in sala. Ad essi si aggiungono i diffusori che possono essere posti a controsoffitto oppure montati a fianco di un eventuale monitor o schermo per videoproiezione.

La sala consiliare appena descritta rappresenta uno scenario molto comune, con, ad esempio, cinque microfoni (ognuno dei quali è dotato di interruttore “push to talk” e di LED) posizionati sopra ad un largo tavolo per conferenza.
Un problema che si presenta agli utilizzatori e agli installatori è legato all’utilizzo di un gran numero di cavi analogici all’interno di piccoli spazi. Collegare tramite cavi analogici i vari microfoni agli altri apparati audio (che generalmente si trovano all’interno di un mobile) può diventare un lavoro difficile per l’integratore di sistema e costoso per l’utilizzatore/cliente.

I moderni sistemi di A/V networking permettono di gestire il segnale audio in queste piccole sale riunioni in modo molto semplice e flessibile.

Le vecchie soluzioni richiedevano l’utilizzo di DSP dedicati che spesso dovevano essere posizionati vicino ai microfoni. Ora, le nuove tecnologie dell’audio networking permettono di utilizzare ad esempio un’interfaccia in grado di gestire sia i segnali audio provenienti dai vari microfoni che il segnale degli switch “push to talk”. Quando l’utente preme il tasto, il DSP, posizionato in remoto, riceve il segnale audio e il segnale logico tramite la rete e può controllare l’accensione dei LED posti sui microfoni e l’attivazione delle uscite logiche. 
A seconda del numero di microfoni collegati, questa soluzione può essere adattata per gestire le necessità di sistemi relativi a più sale riunioni con un processamento tramite DSP centralizzato, riducendo così i costi dell’impianto e semplificando la manutenzione e l’amministrazione dei vari sistemi audio indipendenti.

collegamento sala riunioni conferenza atterotech unD4I-L DANTE

unD4I-L è la soluzione economica e flessibile di Attero Tech.

L'unD4I-L di Attero Tech offre una soluzione ai vari problemi sopra descritti, grazie alla versatile interfaccia DANTE per le sorgenti microfoniche. Ha inoltre quattro ingressi microfonici analogici, quattro connettori logici I/O per microfoni con LED e tasto “push to talk”. Nel diagramma in figura sono mostrate due interfacce unD4I-L montate sotto il tavolo per conferenza, con sei cavi microfonici analogici che collegano le basi microfoniche ai due unD4I-L posti in daisy-chain tramite DANTE. In questo modo, un solo cavo CAT-5 permette di inviare il segnale alla zona di controllo della rete audio.
Concludendo, l’unD4I-L offre notevole flessibilità e capacità di adattamento per l’integrazione di microfoni nelle sale conferenze, utilizzando soluzioni DSP su protocollo DANTE.

Integrazione in Symetrix

unD4I-L dispone inoltre di integrazione nativa con i DSP Symetrix. All’interno del software Composer di Symetrix è possibile configurare e controllare i prodotti Attero Tech attraverso plugin nativi e gratuiti.
I DSP Symetrix possono controllare le seguenti funzioni dei prodotti Attero Tech:
- Guadagno di preamplificazione
- Alimentazione Phantom
- Configurazione I/O
- Configurazione dei flussi di trasmissione e ricezione DANTE.